Tecnologia Ecofin
Tecnologia proprietaria per recuperare il valore dei materiali
La nuova linea dello stabilimento di Borgaro è progettata attorno a una tecnologia proprietaria dedicata al recupero elettronico. È questa a definire la lavorazione, non il contrario.
Ecofin Nord Ovest sviluppa un progetto industriale ad alto contenuto tecnologico, guidato dall'imprenditore Pietro Madafferi, con un modello orientato all'efficienza, alla valorizzazione delle risorse e alla sostenibilità. La tecnologia adottata consente di recuperare fino al 98,8% del materiale conferito, trasformando l'elettronica dismessa in nuove risorse e nuove opportunità di valore.
Il processo
Cinque fasi
- 01Conferimento
- 02Cernita
- 03Analisi
- 04Trattamento
- 05Raffinazione
- 01
Conferimento
Il materiale elettronico dismesso arriverà allo stabilimento con tracciabilità documentale completa: ogni lotto identificato, pesato e registrato dal momento in cui entra.
- 02
Cernita
Il materiale viene separato per tipologia e destinazione. È la fase che determina il rendimento di tutte le successive: una selezione accurata è la condizione del recupero più alto.
- 03
Analisi
Analisi chimiche e fisiche stabiliscono l'esatta composizione di ogni lotto e il percorso di trattamento più efficace per la sua specifica matrice di materiali.
- 04
Trattamento
Il cuore del processo proprietario: la separazione dei materiali dal supporto che li contiene, condotta senza dispersioni verso l'esterno.
- 05
Raffinazione
I materiali estratti vengono portati al grado di purezza richiesto dall'industria, per essere reimpiegati nel ciclo produttivo secondo la qualifica che ciascuna frazione raggiunge.
Le cinque fasi descrivono il processo di recupero nel suo insieme. La ripartizione fra le lavorazioni previste nello stabilimento di Borgaro Torinese e quelle affidate ad altri impianti della filiera è definita dal programma di sviluppo dell'impianto e dalle relative autorizzazioni.
Il rendimento
Quanta materia torna in circolo
Il valore di un impianto di recupero si misura in una sola grandezza: quanta parte del materiale in ingresso torna a essere risorsa.
È attorno a questa misura che è stato progettato ogni passaggio della lavorazione, dalla selezione iniziale alla raffinazione finale.
Il dato riguarda la linea di recupero elettronico e indica il valore massimo dichiarato: la quota effettivamente recuperata dipende dalla matrice del lotto conferito e dalle condizioni di trattamento.
Lo scarto
Ciò che esce non è materiale da smaltire
Il trattamento principale non divide il conferito in materia recuperata e scarto da mandare via. Le frazioni che ne escono sono indirizzate a lavorazioni successive, con tecnologie complementari, e rientrano come materia dentro altri processi produttivi.
Le frazioni ottenute vengono caratterizzate e indirizzate alle successive lavorazioni o agli impieghi compatibili con le loro caratteristiche e con la relativa qualifica normativa.
Il principio
Ridurre, riutilizzare, riciclare
Ridurre, riutilizzare e riciclare orientano il nostro approccio alla valorizzazione dei materiali e alla conservazione del valore dei beni recuperabili.
- 01
Ridurre
Meno materia destinata a uscire dal ciclo. Recuperare in Italia ciò che è già stato estratto riduce il ricorso a nuova estrazione e il volume che finirebbe altrove.
- 02
Riutilizzare
I bancali recuperabili vengono riparati e tornano a movimentare merce: è riutilizzo nel senso proprio del termine. Le frazioni che escono dal trattamento non vengono smaltite, ma avviate a lavorazioni successive e reimpiegate come materia in altri processi industriali.
- 03
Riciclare
I materiali recuperati, dalla fibra della carta ai metalli contenuti nell'elettronica, sono destinati a essere portati al grado di purezza richiesto e restituiti alla filiera produttiva secondo la qualifica che ciascuna frazione raggiunge.
Caratteristiche
Cosa distingue il processo
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Rendimento
Il processo è progettato per portare la quota di materiale recuperato al livello più alto tecnicamente raggiungibile fin dal trattamento principale.
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Contenimento
Il trattamento è progettato in ciclo controllato: il materiale entra, viene lavorato e ne esce come risorsa, senza rilasci verso l'ambiente circostante.
-
Tracciabilità
Il processo prevede la documentazione di ogni lotto, dal conferimento al materiale in uscita: per le imprese conferenti, una posizione sempre verificabile e conforme.
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Riservatezza
Quando il supporto contiene dati o informazioni sensibili, la sua funzionalità viene meno in modo documentato e irreversibile. I materiali che lo compongono seguono poi il normale percorso di recupero.
L'impatto
Il conto ambientale del recupero
Estrarre un chilo di rame da una miniera e recuperarlo da una scheda elettronica non sono operazioni equivalenti: cambiano l'energia impiegata, il territorio consumato, l'acqua utilizzata, le emissioni prodotte.
Recuperare materiali già estratti e già portati in Europa riduce il ricorso all'estrazione e al trasporto da altri continenti. L'entità del beneficio dipende dal materiale e dal processo, e va misurata dichiarando metodo e perimetro.
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